Ma i dissuasori ad ultrasuoni funzionano davvero?

Dissuasori ad ultrasuoni funzionanoHai più di un dubbio sul reale funzionamento dei dissuasori ultrasuoni?
Vorresti capire se davvero si tratta di repellenti affidabili?
Capirne di più su cosa fare o non fare dopo l’acquisto di un dissuasore?
A queste domande avremo modo di rispondere nel corso dell’articolo, ma di certo possiamo già anticipare che gli ultrasuoni sono sicuramente dei metodi dissuasivi comprovati (anche se non per tutte le specie di animali). Dunque è stata scientificamente provata la loro efficacia, tuttavia bisogna usarli nel migliore dei modi per avere i risultati sperati. E per capire come fare, nel prossimo paragrafo spiegheremo proprio qual è l’errore più comune che inficia sul funzionamento di tali dispositivi.
 

 

Gli ultrasuoni non superano gli ostacoli!

Sapevi che gli ultrasuoni non sono in grado di oltrepassare gli ostacoli?
Proprio così, l’ultrasuono rimbalza di fronte ad una superficie dura. Di conseguenza se ne installi uno in una camera dove sono presenti tanti mobili e vari ostacoli, non possiamo aspettarci una copertura globale efficace. In tal caso converrebbe acquistare più di un dispositivo e metterli in punti strategici in modo che la propagazione degli ultrasuoni copra più mq possibili.
Ovviamente, i repellenti vanno messi nella stanza da disinfestare per il semplice motivo che abbiamo appena spiegato: gli ultrasuoni non superano gli ostacoli.
I problemi di copertura non ci sono solo con i corpi “duri”, ma anche con quelli morbidi. Infatti, tappeti e tende tendono ad assorbire gli ultrasuoni quindi vanno posizionati a distanza.
Di conseguenza fai sempre in modo che tra il dissuasore e l’animale da cacciare ci siano meno ostacoli possibili.

Se invece devi installarlo in giardino bisogna puntare intanto o sui dissuasori ultrasuoni a batteria o sui dissuasori ultrasuoni ad energia solare, e in questo caso di certo gli ostacoli sarebbero minori e la diffusione degli ultrasuoni sarà più “libera”. C’è però un ma, gli ultrasuoni possono perdere efficacia perché influenzati dalla latitudine e dall’inquinamento acustico.

 

Gli ulteriori accorgimenti che rendono più efficace il dissuasore ultrasuoni

Come abbiamo scritto poco sopra, gli ostacoli influenzano l’efficacia del dissuasore. E chi realizza tali strumenti sa che in casa non si può certo smobilitare una camera per far rendere al 100% un dissuasore ad ultrasuoni, per questo sono stati introdotti dei nuovi metodi disturbanti associati all’azione dell’ultrasuono.
Li riassumiamo in: regolatore di frequenze, doppia onda, sensore Pir e luce led.

Onde non ripetitive

Gli animali, sopratutto quelli di città, si stanno ormai abituando al rumore. Non è un caso se i ratti riescano comunque a convivere in un centro cittadino super chiassoso. E ciò può tranquillamente accadere anche con gli ultrasuoni. Diciamo che come ci evolviamo noi umani, si evolvono anche gli animali.
E allora come si fa a cacciarli con gli ultrasuoni?
Bisogna puntare sui dissuasori ad onde non ripetitive. Cambiando la frequenza automaticamente tali repellenti non consentono all’animale di abituarsi al suono. Quindi, opta sopratutto per i modelli “non ripetitivi”.

Doppie onde: ultrasoniche ed elettromagnetiche

Alcuni modelli utilizzano metodi dissuasivi ulteriori oltre agli ultrasuoni, ci riferiamo ad esempio all’azione delle onde elettromagnetiche intermittenti che rendono inospitale la zona dove l’animale ha deciso di “soggiornare”.
Le onde elettromagnetiche ovviamente sono presenti solo nei dissuasori elettrici.

Pir e luce led

Il Pir è un sensore ad infrarossi che rileva i movimenti dell’animale entro un certo raggio d’azione. Se ad esempio il gatto si intrufola in giardino, ecco che il sensore rileverà l’intruso e permetterà l’azionamento degli ultrasuoni. I modelli con led invece attiveranno anche una forte luce che spaventerà l’animale.
Il sensore Pir è davvero così importante?
Noi lo raccomandiamo naturalmente per chi deve piazzare il repellente in giardino a protezione magari dell’orto. Grazie al Pir infatti l’animale capirà che il suono che sente è provocato solo dalla sua presenza (non è quindi un suono fisso).

 

Repellenti ad ultrasuoni: sono tutti affidabili?

E adesso possiamo quindi rispondere alla domanda essenziale di questo articolo, e la risposta è “nì”. Gli ultrasuoni non funzionano sempre. Anche qualora tu abbia rispettato alla perfezione tutti gli accorgimenti, l’ultrasuono può comunque non essere efficace. Poiché gli animali possono comunque abituarsi al suono e perché non tutte le specie sono infastidite allo stesso modo.
Inoltre, bisogna scegliere pure dei repellenti di qualità. Anche per questa categoria di prodotti vale la regola universale della qualità. I modelli migliori emanano un suono migliore e quindi più fastidioso per gli animali.
Ma allora è raccomandabile l’acquisto di un dissuasore a ultrasuoni?
Ci sono casi e casi, in base all’animale da cacciare il dissuasore può essere un acquisto inutile (come ad esempio per le zanzare) o un acquisto utile (nel caso di altri insetti).