Repellente per piccioni: cos’è, fatto in casa, funziona, a ultrasuoni

Il repellente per piccioni è oggi sempre più richiesto. Il motivo è semplice: le infestazioni dei sopra citati uccelli sono a dir poco fastidiose, a prescindere che avvengano in contesti privati piuttosto che business.

Se vuoi sapere di cosa si tratta di preciso e se funziona, nelle prossime righe puoi trovare diverse informazioni preziose.

Repellente per piccioni: cos’è?

Il repellente per piccioni è una soluzione che, come dice il nome stesso, ha il fine di allontanare i piccioni da un determinato luogo, impedendo loro di espellere il guano. Quando si parla di repellenti per piccioni, si possono chiamare in causa diversi prodotti. Si va dagli spray caratterizzati dalla presenza, tra gli ingredienti, di essenze attive non tossiche che permettono di tenere lontani i piccioni senza compromettere la sicurezza di chi frequenta tutti i giorni un determinato spazio domestico o di business (come questo prodotto), fino alle soluzioni in gel o granulari (dai un’occhiata a questo prodotto).

Degni di nota sono altresì gli ultrasuoni che emettono frequenze sonore superiori, nella maggior parte dei casi, agli 8-10 kHz. In questo modo, si procura fastidio ai volatili – la cui presenza è sinonimo di scarsa igiene – senza compromettere la loro incolumità.

Un doveroso cenno deve essere poi dedicato ai repellenti fatti in casa, dei quali parleremo meglio nelle prossime righe.

Repellente per piccioni fatto in casa: è efficace o no?

Nei casi in cui si vive in maniera particolarmente pesante il problema delle infestazioni dei piccioni, può capitare di decidere di procedere con la realizzazione di un repellente fai da te. Sono diverse le alternative da chiamare in causa in questo frangente. Tra queste è possibile chiamare in causa il posizionamento di palloncini finalizzati a spaventare i volatili. In questo caso, si ha a che fare con un oggettivo contro. Quale, di preciso? Il fatto di dover cambiare spesso posizione ai palloncini sopra citati. Il motivo è legato all’importanza di evitare che i piccioni si abituino, rendendo di fatto il rimedio inefficace.

Un altro repellente per piccioni fai da te è quello a base di canfora o di naftalina. Pure in questi frangenti – entrambi – ci sono degli aspetti negativi da considerare. Il principale è il livello di tossicità. Non bisogna infatti dimenticare che il repellente per piccioni deve essere sicuro sia per gli esseri umani, sia per gli animali domestici presenti in un determinato ambiente.

Un aspetto da sottolineare quando si chiamano in causa i repellenti per piccioni fatti in casa riguarda il fatto che il ricorso all’aceto non rappresenta una strada efficace.

Tra l’altro, se le offerte sono ancora oggi valide, puoi acquistare i repellenti per piccioni ad un prezzo ancora più competitivo!

 
Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre 2022 14:45

Il repellente per piccioni funziona?

Il repellente per piccioni funziona? Comprensibilmente, sono numerose le persone che si pongono questa domanda. Per avere la certezza di ottenere effetti a seguito del suo utilizzo, è bene ricordare l’importanza di sceglierlo con attenzione. Ciò significa evitare di ricorrere a mix di profumi realizzati in casa. Il motivo è legato al fatto che, nelle situazioni sopra citate, se non si hanno le conoscenze giuste è difficile trovare le proporzioni adatte tra gli ingredienti. Da non dimenticare è anche la difficoltà nel reperire in commercio soluzioni con una profumazione sufficientemente persistente.

Un altro punto da considerare quando ci si chiede se il repellente per piccioni funziona riguarda l’attenzione alla scelta del prodotto giusto sulla base del contesto. I repellenti per piccioni da interni sono diversi rispetto a quelli adatti agli spazi outdoor. Nell’ultimo caso, è necessario chiamare in causa profumazioni resistenti e persistenti. Queste peculiarità sono fondamentali in quanto, in ambienti esterni, l’odore del repellente deve competere con altri stimoli olfattivi.

Quando si parla dell’efficacia del repellente per piccioni, è il caso di sottolineare l’importanza di mettere in primo piano la giusta dose di pazienza. Nella maggior parte dei casi, il repellente dovrà essere spruzzato tutti i giorni. Man mano che si va avanti, si può diradare. Quello che conta è intervenire a seguito di precipitazioni atmosferiche come la pioggia o la neve, situazioni che possono compromettere la persistenza del profumo.

Prima di acquistare il prodotto, è altresì fondamentale informarsi in merito all’assenza di parabeni e/o coloranti, sostanze che, come già accennato, possono compromettere la sicurezza di esseri umani e animali.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a elencare i consigli da chiamare in causa se si ha intenzione che il repellente per piccioni funzioni. Oltre a quelli appena ricordati, un doveroso cenno va dedicato al fatto di spruzzare il prodotto a una distanza non superiore ai 30/40 centimetri dalla superficie che si a intenzione di proteggere.

Repellente per piccioni a ultrasuoni: tutto quello che devi sapere

Iniziamo col dire che questo dissuasore della Nitoer è quello che ci ha dato maggiori risultati.

Nelle righe precedenti, abbiamo fatto cenno ai repellenti per piccioni a ultrasuoni. Quando li si chiama in causa, è necessario ricordare il loro essere adatti anche ad altri animali, come per esempio i roditori. Questa peculiarità è legata alla possibilità di regolare le frequenze sonore in merito da risultare disturbanti per gli animali che si ha intenzione di allontanare.

Quando si parla dei repellenti per piccioni a ultrasuoni, è bene chiamare in causa anche la copertura. Quest’ultima può arrivare anche a estensioni molto importanti, attorno agli 80/100 metri quadri.

Le tipologie di repellenti per piccioni non finiscono certo qui! Tra le alternative da prendere in considerazione rientrano i nastri cangianti. Di cosa si tratta? Di nastri di spessori diversi, adatti soprattutto a contesti esterni, grazie ai quali è possibile apprezzare una forte efficacia per quanto riguarda l’allontanamento dei piccioni. Il motivo è legato al fatto che, in virtù della superficie riflettente, i volatili si spaventano e non tornano.

Questi repellenti per i piccioni possono essere appesi ai rami degli alberi, ma anche esposti in corrispondenza di ringhiere di balconi. Si utilizzano esattamente come se fossero dei rotoli di scotch. Quando li si chiama in causa, è doveroso rammentare la loro efficacia anche contro volatili diversi dai piccioni. Essendo realizzati in materiali estremamente resistenti – oltre che atossici e sicuri sia per gli esseri umani, sia per i piccioni stessi e gli eventuali animali domestici – possono durare anche diverso tempo. Non è necessario sostituirli a seguito di precipitazioni atmosferiche come i temporali.

Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre 2022 14:45